Attico in Via Masaccio

Si tratta di un intervento di puro design su un organismo architettonico già definito: un attico nella zona d’espansione novecentesca della città Firenze. Il progetto si muove alla ricerca di una grande fluidità spaziale per dare respiro ad ambienti dalle proporzioni allungate senza ricorrere a schemi spaziali ordinari ma piuttosto rimarcandone l’anomalia. Per gli arredi si sceglie la poetica del contrasto tra elementi di forte design ed altri artigianali dalla spiccata matericità, accomunati da geometrie sempre rigorose.

Zona Living. La volontà dei giovani proprietari di vivere uno spazio privo di nette separazioni tra gli ambienti ispira il disegno del tavolo in ferro e legno in continuità con la cucina ad isola Boffi caratterizzata da un piano in Cardoso dal profilo alare. Il piano scorrevole in rovere antico consente la configurazione di un grande buffet con il tavolo accostato al piano-cucina. Al di sopra del tavolo la lama di luce alloggiata in uno chassis in ferro, anch’esso scorrevole, nasce dalla customizzazione delle lampade nuit da incasso di Kreon. Un totem su disegno in ferro, sospeso al soffitto, integra la funzione di porta-spezie, una luce spot sul piano di lavoro, e prese di corrente nascoste da sportelli premi e apri. Il mobile in ferro che alloggia il frigorifero e il forno incassato, risolve il rumore visivo degli elementi accessori della cucina e diventa cerniera con il corridoio d’ingresso.

Zona Lounge. Il corridoio d’ingresso si congiunge alla zona lounge tramite un ambiente molto luminoso, stretto e lungo. Il passaggio è scandito ritmicamente da elementi a mensola in rovere e ferro che condensano le attività individuali di lavoro-studio-svago con una libreria, uno scrittoio sospeso ed un mobile per alloggiare gli accessori audio-video. Il camino in ferro e pietra del Cardoso, su disegno, unisce tecnologia, design e artigianalità. Non solo focolare e fondale ma vero centro vitale della zona lounge.