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La vetrina. L’edificio è un vecchio capannone industriale degli anni ‘50 in una strada d’intenso traffico veicolare. Sull’estesa parete in mattoni rossi s’incastonano due bovindi spigolosi, vetrine modellate sulla forma del diamante per catturare l’attenzione dei passanti.

Linguaggio/Poetica/Materiali. Il progetto è basato su un processo di sottrazione teso a riscoprire ed esaltare l’essenza espositiva e funzionale degli arredi che ridotti a montanti e traversi trovano forza espressiva nella qualità dei materiali e nell’artigianalità della costruzione. I montanti ricordano vecchie scale a pioli e i traversi sono mensole in rovere massello stagionato. Le scale si muovono lungo un vassoio a terra disegnando un allestimento flessibile, aperto a numerose configurazioni. A questa distillazione del linguaggio corrisponde un’attenta ricerca di materiali appartenenti alla tradizione: assi di rovere antico, ferro cerato, acciaio corten, rivestimento in lino e seta per l’interno dei camerini, intonaco graffiato tipico della Firenze collinare.

La luce. Il progetto d’illuminazione – un sistema flessibile di lucciole a soffitto e ancorate ai montanti dei mobili – segue una simile logica di sottrazione di elementi accessori. Nei camerini la luce orientabile a Led “Secret” è un elemento sottile e discreto, disegnata da Studio10 e prodotta da GLIP.

La torre. La verticalità degli ambienti è enfatizzata dal concetto di torre, tema centrale del progetto architettonico. Torri di legno i camerini, torre di comando lo spazio della cassa, torre di corten la corte. Ma le torri più evidenti sono quelle che collegano il piano terra con il piano seminterrato. Quasi alberi svuotati del tronco, diventano asole di luce per l’ambiente inferiore, e funzionano nel contempo come supporto per le mensole e le barre appenderia.

Il verde. Grosse vasche con essenze verdi che disegnano un ritmo anch’esso verticale, sono saldate sulle pareti in corten della corte interna esasperando le proporzioni già strette e alte della torre che diviene elemento spettacolare e drammatico seppur mediato dalla presenza del verde. L’utilizzo del verde e di elementi presenti in natura è una costante di Studio10, alla base del benessere delle persone, per trasmettere all’avventore del negozio una sensazione di piacevolezza e di familiarità con l’ambiente.