Replay Concept

Project Name: Replay Concept and Stores
Location: Florence, Milan, Paris, Siena, Budapest, Barcelona
Dates: 2009 - 2011
Professional Service: Conceptual Design and Technical Development
Owner: Replay

“Si sta diffondendo una cultura contemporanea, derivata dallo scambio emotivo immediato e continuo fra milioni di persone attraverso la comunicazione globale, che promuove sempre di più una cessazione delle ostilità fra uomo e natura. Percepiamo un bisogno diffuso di provare meraviglia, di provare piacere, di vivere in un ambiente rigenerato e rigenerante in città che sono sempre più grandi, roventi, affollate, sostanzialmente uguali. E questa emozione sovente deriva dal rapporto tra lo spazio vitale e la natura. Perché allora non far parlare il luogo, permettendo alla natura con i suoi fragili equilibri di riguadagnare l’ambiente antropizzato? Una natura che torni a manifestarsi attraverso i suoi elementi base. Questo è il punto di partenza della riflessione per il nuovo concept Replay”. Roberto Baccioni e Simona Bianchi

I negozi tradizionali non hanno generalmente alcuna sintonia con l’ambiente naturale ma spesso lo contrastano. Non ci sono luci ed ombre, non si percepisce il caldo ed il freddo ma un ambiente a temperatura costante e sovraesposto, in cui manca sostanzialmente la diversità. In questo contesto l’impatto ambientale è spesso insostenibile: numerosi fattori vi concorrono ma alcuni elementi possono essere risolti selettivamente per ottenere un beneficio duplice, economico e sociale. In effetti il modello tradizionale prevede un fortissimo assorbimento energetico per cui probabilmente alcuni concetti di negozio diventeranno irrealizzabili per le restrizioni che molte normative europee stanno promuovendo in questo senso. L’approccio al problema, tecnico ed emotivo, è iniziato sviluppando un diverso paradigma di illuminazione che prevede l’utilizzo di apparecchi col minor impatto termico disponibilie. Ripensando la luce per tener conto del diverso comportamento di questi apparecchi sì è ottenuta una sensibilissima riduzione dei consumi e del calore, pur mantenendo un risultato ambientale estremamente piacevole. Eliminato il grosso del calore, invece dei soliti condizionatori, è stato realizzato un insieme di ventilatori sparsi in tutto il negozio capace di mettere in moto grandi masse d’aria. Un metodo vecchio ed efficace di raffrescare, ricostituito in sistema e gestito da un computer che sceglie come far muovere l’aria regolandone flussi e velocità per indirizzarla dove conviene, prelevandola dalle zone più fresche. Un pavimento a pannelli radianti alimentati da un impianto geotermico, unico nel suo genere, serve per aumentare l’inerzia termica naturale del sistema. Dalla consapevolezza che un insieme di percezioni legate agli altri sensi sia in grado di stimolare sensazioni di caldo e di freddo è nata l’idea di introdurre degli elementi naturali con un forte impatto emotivo e percettivo. Così nei negozi trovano posto giardini verticali, focolari, pareti d’acqua in movimento, gallerie di ventilatori che nelle loro componenti elementari, acqua, aria, terra, fuoco, accrescono visivamente le sensazioni di caldo e di freddo. Elementi in parte visivi e in parte tattili che rigenerano le relazioni tipiche del mondo naturale.