Simonetta Ravizza

Il concept per Simonetta Ravizza nasce da un gioco di contrasti simultanei tra materiali e superfici – soffice e rigido, contenuto e contenitore – alla ricerca di un piacere quasi infantile che è nel contempo visivo e tattile. Un gioco simile ad un esercizio di esposizione di arte o di preziosi. Nel contesto classico della boutique storica di Pavia di Annabella, lo spazio di Simonetta Ravizza si inserisce come un taglio spazio-temporale, come lo stile contemporaneo ed elegante che la caratterizza. Dall’esterno appare come un quadro disegnato dal pavimento rialzato e dal soffitto ribassato, al centro del quale un videowall presenta i look di Simonetta nel glamour delle passerelle milanesi. Il riquadro in ferro naturale che incornicia l’ingresso, proseguendo verso l’interno diventa il rivestimento delle pareti, del soffitto e dei pavimenti: le lastre delle pareti lasciano scoperti gli spazi rivestiti di alcantara color cipria dove sono raccolte le pellicce. Al centro del pavimento realizzato in ferro nero trafilato a caldo sono incastonati dei tappeti in cavallino con un disegno spigato che rimanda a quello del negozio di via Montenapoleone, su cui sono appoggiati dei pouf in cavallino disegnati appositamente per la boutique. La parete principale dello spazio è un elemento grafico che ridefinisce il concetto di sistema flessibile: ogni elemento è oggetto di un disegno che ne fa scomparire la natura tecnica e lo disperde in un insieme grafico di eleganza essenziale. Così le barre appenderia, le mensole, i faceout sono elementi ridisegnati per essere applicati al sistema modulare Visplay della Vitra. Gli agganci plastici Visplay, tecnicamente ineccepibili, sono riplaccati in ferro naturale tagliato a laser per dissimularne totalmente l’aspetto tecnico-funzionale. Il soffitto è in parte in ferro e in parte in alcantara. Il sistema di luci sul soffitto di ferro è inserito in delle gole continue, mentre le luci sul soffitto in alcantara sono degli apparecchi rettangolari e quadrati applicati a plafone. Il sistema luci progettato da Studio10 combina lampade alogene e a ioduri negli elementi a soffitto, e lampade fluorescenti nelle nicchie. Una formula che garantisce qualità percettive ottimali per esaltare le texture e il colore delle pellicce sottolineando il taglio dei modelli, attraverso una miscelazione discreta di luce soffusa e di luce d’accento. Le aree di prova sono caratterizzate da una doppia illuminazione studiata anch’essa per far risaltare al meglio l’aspetto della persona e del capo indossato.